Idrope News
Il blog del Dott. La Torre
AVVISO: Alcuni articoli del Blog Idrope News riportano mie idee o ricerche o ipotesi ormai in parte superate e da rivedere o modificare, e molti sono stati scritti quando ancora esercitavo come medico prima di decidere di cancellarmi volontariamente dall’Albo (novembre 2025). Progressivamente li sto rivedendo e aggiungendo, dove si potrebbero generare ambiguità sulla mia situazione attuale, una nota di aggiornamento, quando sia troppo complesso riscrivere l’intero articolo ma l’argomento dell’articolo sia comunque attuale e interessante. Ricordate comunque di integrare sempre il contenuto degli articoli con la lettura delle pagine principali del sito.

Scusate il ritardo (e i limiti)
Un post scritto originariamente anni fa e recentemente modificato in parte (2024), con un titolo preso al grande Massimo Troisi, dove vi spiego i limiti della terapia per idrope, anche se molti nel frattempo in effetti sono stati superati, grazie a un po’ di coraggio mio e alla enorme collaborazione dei miei pazienti e di qualche medico (pochi, ma buoni).
Se un merito mi riconosco (in realtà ne ho tantissimi, ma se li metto tutti insieme poi mi dite che sono vanitoso) è quello, nella mia professione, di non essermi mai seduto a compiacermi di quel che ho già ottenuto, ma di guardare sempre avanti a quel che ancora devo riuscire a ottenere, con un costante stimolo verso il miglioramento.
E certamente questo atteggiamento i suoi frutti li ha sempre dati.
Ma nel valutare ogni progetto oltre agli obiettivi e alle risorse bisogna saper valutare anche i limiti e qui proprio di quelli voglio parlarvi.
Se interessati ad approfondire questo argomento vi consiglio anche questa mia videoconferenza su Progetti, risorse e… limiti.
I limiti della terapia per idrope
La prima regola di un medico dovrebbe essere di non creare al paziente per nessuna ragione condizioni o conseguenze o effetti collaterali peggiori di quelli che aveva prima. E per fortuna, questa regola la ho sempre rispettata e mai questo è successo nella mia attività professionale. Questo è il primo dei limiti della terapia per idrope, quello che non deve mai essere trascurato.
Ma la seconda dovrebbe essere quella di fare il possibile per aiutare ciascun paziente a risolvere i suoi problemi e star bene, o almeno meglio, riguardo ai disturbi per i quali si è rivolto a me. Cosa che riesco a fare molto spesso, ma non sempre!
La terza, non meno importante, è di cercare di ottenere quel risultato sperato con il minimo costo per il paziente, non tanto o non solo in termini economici, quanto di difficoltà o stress nel seguire una cura.
Questi tre principi sacrosanti sono purtroppo in contrasto e mi portano alla conclusione di fare tutto il possibile, con il minor costo possibile in termini di difficoltà e stress, purché non si rischino effetti collaterali o conseguenze importanti o il fallimento della terapia. Il che ha un limite intrinseco, purtroppo. Come si dice… ho la coperta corta.
La corretta applicazione di questi principi richiede però il sapere con precisione quali siano questi rischi o quale sia il margine da non superare, o fin dove ci si possa spingere in entrambi i sensi, ovvero sia come intensità della terapia o dosi eventuali di farmaci, sia al contrario come alleggerimento della cura puntando a ottenere lo stesso risultato ma con minor stress o difficoltà per il paziente.
Ma resta il problema, comunque, anche se qualche passo in più progressivamente, lo ho fatto, del fin dove ci si possa spingere pur restando in sicurezza. Quanti pazienti sono portati al termine del percorso e magari senza risultati o con risultati non sufficienti pur potendo ancora, magari, fare di più? Per capire questo, insieme ai miei pazienti a volte portiamo avanti progetti di ricerca. Qualunque decisione viene preceduta da discussione con loro.
Insomma non mi siedo certo su quel che posso fare, dicendo che per quel che offrono altri, io faccio anche troppo. Ma la mia volontà e… ambizione di riuscire, non bastano.
Perché lì scatta il mio più che comprensibile non poter essere esperto di tutto e non poter sapere tutto, e la mia necessità, pertanto, di farmi aiutare da altri esperti in un altro specifico settore, se voglio tentare di superare i limiti, restando in sicurezza, e aiutare sempre più pazienti che magari meriterebbero qualcosa di più. In particolare per l’impiego di farmaci.
Ma non posso andare a casaccio nella scelta del consulente a cui richiedere pareri o affidare i pazienti per un aiuto complementare. Perché come l’abito non fa il monaco, la laurea, da sola, (e manco la specializzazione) di sicuro non fa… il buon medico. E purtroppo spesso a trovare consulenti stabili affidabili e disponibili ho non pochi problemi.
Ma io non desisto e non mi accontento mai di quel che ho, come medico, ma anzi punto sempre a dare di più. Per quanto possibile. Per ora vi chiedo di perdonare i miei molti (ma umani) limiti ancora presenti che si riflettono in limiti della terapia per idrope che posso proporre, e se un giorno li supererò, come molti limiti passati già superati, magari vi dirò solo…
“Scusate il ritardo…”
Dott. Andrea La Torre
AVVISO IMPORTANTE: Il Dott. Andrea La Torre, medico dal 1989 e specialista in Otorinolaringoiatria dal 1993, attualmente residente in Cambogia, il 13 novembre 2025 ha richiesto la cancellazione volontaria, con effetto immediato, dall’Albo dell’Ordine dei Medici, per motivi che sono spiegati altrove, nella pagina dedicata a raccontare la mia storia professionale.
Pertanto l’attività medico specialistica di diagnosi e prescrizione diretta di terapia, dopo 36 anni di professione medica e 32 anni di attività specialistica libero-professionale, è interrotta definitivamente.
Resta comunque pienamente disponibile l‘attività di videoconsulenza informativa e di divulgazione della terapia, del tutto gratuite, e la disponibilità a collaborare pienamente e gratuitamente con altri medici ai quali andranno richieste eventuali prescrizioni, fornendo comunque al paziente, oltre a informazione diretta circa sintomi e disturbi e terapia anche mediante invio di documenti informativi dettagliati, supporto, chiarimenti, orientamento, guida al ragionamento e risposte alle sue domande.
In un settore medico specialistico dove predomina la disinformazione e la confusione, come quello di cui mi sono occupato per tanti anni, poter contare su corretta informazione e aiuto alla comprensione dei propri disturbi e sul mio supporto alla terapia, e del tutto gratuitamente e senza nemmeno spostarsi da casa, è comunque cosa certamente utile e da non sottovalutare.
Per maggiori dettagli e spiegazioni sulle mie consulenze informative potete consultare la pagina Informazioni per consulenze.
Per qualunque necessità o chiarimento potete comunque contattarmi su WhatsApp al n. +85595212623. Grazie.
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